Regione Siciliana – Delibera di Giunta Regionale n 113 del 18/03/2026 – Piano regionale degli interventi e servizi sociali 2024-2026, denominato “Piano regionale per la lotta alla povertà 2024-2026”

Regione Siciliana – Delibera di Giunta Regionale n 113 del 18/03/2026
Piano regionale degli interventi e servizi sociali 2024-2026, denominato “Piano regionale per la lotta alla povertà 2024-2026”

Con Decreto del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali del 2 aprile 2025 è stato adottato il
Piano Nazionale degli interventi e servizi sociali 2024-2026, elaborato dalla Rete della protezione
e dell’inclusione sociale ai sensi dell’art. 6 del D.lgs. 147/2017 e composto da tre capitoli
principali:

  • Il quadro di riferimento. Parte generale.
  • Il Piano sociale nazionale 2024-2026.
  • Il Piano nazionale per gli interventi e i servizi sociali di contrasto alla povertà 2024-2026.

Il Piano nazionale degli interventi e servizi sociali per il periodo 2024-2026 definisce le modalità
di programmazione e utilizzo delle risorse provenienti dal Fondo Nazionale per le Politiche Sociali
e dal Fondo Povertà, nei termini che saranno specificati in seguito anche nel presente Piano
regionale.
Coerentemente con quanto previsto dal Piano nazionale degli interventi e servizi sociali per il
periodo 2024-2026 e con la sua struttura, la Regione Siciliana ha elaborato il presente Piano
regionale degli interventi e servizi sociali 2024-2026, composto da una prima parte generale di
analisi di contesto e di definizione delle priorità trasversali, dalle Linee guida per la definizione
dei Piani di Zona 2025-2027 e dal Piano regionale per la lotta alla povertà 2024-2026.
Ciò al fine di agevolare una riflessione congiunta e una costruzione condivisa del sistema di
welfare regionale e di promuovere una programmazione integrata a livello locale dei vari fondi
europei, nazionali, regionali e comunali per il sociale, a partire dai bisogni dei territori.
Il Piano regionale definisce dunque gli obiettivi, le azioni e i risultati attesi per contribuire a
strutturare un sistema di welfare effettivo e inclusivo e individua il modello organizzativo
territoriale per le politiche sociali, a partire da un approccio multidimensionale del bisogno e delle
vulnerabilità e dalla centralità della persona e dei suoi diritti.
Nello specifico, questo Piano è l’esito di un confronto con i Servizi regionali del Dipartimento
regionale della famiglia e delle politiche sociali: Servizio 5 – Legge n. 328 /2000 e ss.mm. e ii. –
ufficio piano, terzo settore, pari opportunità, antidiscriminazione e violenza di genere, Servizio 7 –
Fragilità e Povertà, Servizio 8 – Politiche della Famiglia e giovanili, con la Rete regionale per la
protezione e l’inclusione sociale e con il Terzo Settore.

Il Piano è finalizzato al rafforzamento e all’omogeneizzazione del sistema regionale dei Servizi Sociali, mediante il potenziamento del Servizio Sociale professionale, della presa in carico integrata e della collaborazione con il Terzo settore.

Le risorse sono destinate prioritariamente all’infanzia e all’adolescenza, nonché agli interventi per la grave marginalità, con particolare attenzione alle aree metropolitane, al fine di garantire uniformità territoriale, rafforzare la governance tra Regione e Distretti Socio Sanitari dell’isola e assicurare un’attuazione efficace e sostenibile dei Livelli Essenziali delle Prestazioni Sociali (LEPS) a favore delle persone e delle famiglie vulnerabili.



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